12-19 luglio 2026
Un viaggio esplorativo in bicicletta che non è solo una linea tracciata su una mappa, ma un itinerario verso meridione per scoprire le selvatiche asperità delle Alpi Bebie, l’altopiano della Lika e il blu della Dalmazia in un respiro profondo che si sintonizza con il ritmo dei pedali.
Partire da Trieste significa lasciarsi alle spalle la sicurezza di un Porto confidente per addentrarsi in una terra dove la storia ha lasciato cicatrici profonde e la natura ha ripreso il suo ruolo e per trovare un lontano Approdo Adriatico.
L’ascesa al cuore della Ciceria: da Muggia alla Liburnia
1 tappa: Muggia-Laurana 74km +1400m
Il viaggio inizia dal riparato porto di Muggia, ultima perla veneziana in terra istriana. Qui, l’odore di salsedine si mescola presto a quello del primo caffè mentre la strada s’inerpica verso l’altopiano della Ciceria. È un mondo di pietra bianca e boschi fitti, dove il vento fischia tra i villaggi di sasso quasi dimenticati dal tempo. È una terra di mezzo dove il confine è solo un’idea. Poi, d’improvviso, l’orizzonte si spacca: la discesa verso la costa Liburnica è un tuffo vertiginoso nel blu. Davanti a noi, il Quarnero si apre come un palcoscenico, con le isole che galleggiano nella foschia dorata del tramonto.
Il battito di Fiume e la riviera di Crikvenica
2 tappa: Laurana-Crikvenica 68km +850m
Lasciata l’eleganza austroungarica della riviera, si entra nel ventre pulsante di Fiume (Rijeka). Una città complessa fatta di contrasti feroci: gru portuali che sembrano giganti d’acciaio e palazzi barocchi che profumano di caffè, Balcani e Mitteleuropa. Attraversarla in bici è come scorrere tra le pagine di un romanzo d’altri tempi. Uscendo dal caos urbano, la strada si arrampica sopra la riviera. Il percorso verso Crikvenica è una parentesi tra l’Istria e i Balcani. Qui il ritmo rallenta; il suono delle ruote sull’asfalto accompagna il ritmo in sella, mentre i boschi profumano di tiglio e pitosforo e il sole gioca a nascondino tra le alture e le isole.
L’Ombra del Gigante: da Segna alle alture del Velebit
3 tappa: Crikvenica-Krasno 73km +2000m
4 tappa: Krasno-Baske Ostarije 68km +1480m
5 tappa: Baske Ostarije-Sv.Rok 67km +300m
A Segna (Senj), la storia si fa epica. Sotto l’ombra della fortezza di Nehaj, il vento della Bora racconta storie di pirati Uscocchi e di mare in tempesta. Ma è guardando verso l’alto che il cuore accelera: ci aspetta il Velebit. Questa non è solo una montagna, è la spina dorsale della Croazia. Salire sulle sue alture significa entrare in una cattedrale di calcare. Il panorama è brutale e sublime: da una parte l’aridità lunare delle isole di Pago e Arbe, dall’altra l’infinito verde delle vette dinariche. Qui la TransDinarica rivela la sua vera anima: fatica, silenzio e una solitudine che rigenera lo spirito per 3 tappe tagliate dal silenzio e dal vento.
Il Canyon e la polvere: verso Obrovac
6 tappa: Sv.Rok-Obrovac 40km +660m
Abbandoniamo la vista del mare per inabissarci nell’entroterra. La discesa verso Obrovac è un viaggio in un altro mondo. Il paesaggio si fa aspro, quasi texano, finché non appare il nastro di smeraldo del fiume Zrmanja. Il fiume ha scavato un canyon profondo nella roccia arsa dal sole, un contrasto cromatico che toglie il fiato. Pedalare in questo scenario di rocce rosse e acque gelide dà la sensazione di essere esploratori in una terra vergine, dove l’unica traccia di civiltà è il riflesso del sole sulle pareti di pietra.
L’Approdo: la luce di Zara
7 tappa: Obrovac-Zadar 73km +710m
L’ultima tappa è una lenta scivolata verso la piana di Ravni Kotari, fino a raggiungere la costa Dalmata. Zara (Zadar) ci accoglie con la sua luce bianca e il suo fascino secolare. Il viaggio si conclude dove il mare incontra la musica: all’Organo Marino, dove le onde suonano l’ultima melodia per noi. Mentre il “Saluto al Sole” si illumina catturando i colori dell’ultimo crepuscolo, le gambe sentono la stanchezza, ma la mente è ancora lassù, tra il vento della Ciceria e le nuvole del Velebit.
Itinerario Mtb/E-Mtb/Gravel – Evento riservato ai soci ViaggiareSlow – Per info: info@viaggiareslow.it – WhatsApp: +39 339 4150897

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